Menu QR code ristorante: come crearlo in 6 passi
Come creare il menu QR code del ristorante in 6 passi: cosa scrivere, dove mettere il codice, le regole sugli allergeni e come ricevere ordini.

In questo articolo
- Cosa serve per creare un menu con QR code?
- Perché non caricare il PDF del menu?
- Come creare un menu con QR code, passo dopo passo
- Allergeni: basta il menu QR code?
- Quali sono gli errori più comuni con il menu QR?
- I clienti possono ordinare dal menu con QR code?
- Quanto costa un menu con QR code?
- La checklist del tuo menu QR
Un menu con QR code è una pagina web con il tuo menu, più un codice stampato che la apre. Puoi prepararlo in un pomeriggio: metti il menu online, crea un codice che punta alla pagina, stampalo e mettilo dove il cliente seduto lo vede.
Quello che decide se i clienti lo usano davvero è la pagina dietro il codice. Se è un PDF sfocato, chiedono il menu di carta. Se si apre subito, si adatta al telefono e mostra bene foto e prezzi, quasi nessuno lo chiederà.
Questa guida copre tutto il lavoro, da cosa scrivere nel menu a come ricevere ordini. Per il quadro completo, dai costi agli ordini, leggi la guida al menu digitale per ristoranti.
Cosa serve per creare un menu con QR code?
Se vuoi subito la versione breve, eccola:
- Una pagina del menu pensata per il telefono. Non un PDF: una pagina con sezioni, nomi dei piatti, prezzi e foto.
- Un QR code che punta a quella pagina, non a un file. Così cambi il menu senza ristampare nulla.
- Un posto dove mostrare il codice: segnatavolo, adesivi, vetrina, cartellina del conto.
- Facoltativo: gli ordini. Se i clienti possono ordinare dal menu, il QR code diventa anche un canale di vendita.
Il modo gratuito per avere tutto questo è uno strumento per menu digitali. Acuolina ti dà la pagina del menu, il QR code e gli ordini in un unico posto. Il resto della guida vale con qualsiasi strumento.
Perché non caricare il PDF del menu?
Perché il PDF è fatto per la carta. Sul telefono il cliente deve ingrandire e scorrere di lato per leggere una riga, e il file pesa spesso diversi megabyte su un Wi-Fi debole.
| Menu in PDF | Menu web per smartphone | |
|---|---|---|
| Leggibile sul telefono | Va ingrandito | Si adatta allo schermo |
| Caricamento in 4G | Lento se il file è grande | Veloce, il testo arriva subito |
| Cambiare un prezzo | Modifica, esporta, ricarica | Modifica e salva |
| Foto per piatto | Solo se entrano nel layout | Sì, per ogni piatto |
| Ordini | No | Sì, con lo strumento giusto |
| Trovato su Google | Raramente | Sì, è una pagina web |
Un menu web è anche una pagina che i motori di ricerca leggono, quindi può comparire quando qualcuno cerca il nome del tuo ristorante e "menu".
Come creare un menu con QR code, passo dopo passo
1. Scrivi il menu per uno schermo piccolo
Parti dal menu cartaceo, poi taglia. Sul telefono il cliente scorre, non legge:
- Raggruppa i piatti nell'ordine in cui si mangiano: antipasti, primi, secondi, contorni, dolci, bevande.
- Tieni le descrizioni a una o due righe, partendo da ciò che rende il piatto tuo.
- Scrivi i prezzi come numeri, senza ripetere "€" su ogni riga se lo strumento aggiunge la valuta.
- Segnala ciò che i clienti chiedono di più: vegetariano, piccante, specialità della casa.
- Indica gli allergeni di ogni piatto. In Acuolina li selezioni sul piatto e il cliente li vede sotto il nome.
2. Aggiungi foto ai piatti che vendono
Non serve una foto per ogni piatto. Inizia dai più venduti e da quelli con il margine più alto. Una foto nitida fatta con il telefono alla luce del giorno batte uno scatto professionale scuro. Fotografa dall'alto o a 45 gradi, su uno sfondo semplice.
3. Metti il menu online
Crea il menu nello strumento, sezione per sezione. Con Acuolina aggiungi sezioni e piatti dalla dashboard, e il menu è online al suo indirizzo appena salvi. Controllalo sul tuo telefono prima di stampare: aprilo con i dati mobili, non con il Wi-Fi, per vedere quello che vede il cliente.
4. Genera il QR code
La maggior parte degli strumenti genera il codice per te. Se lo crei da solo, usa un codice che punta all'indirizzo web del menu e provalo con due o tre telefoni diversi.
Due regole rendono il codice affidabile:
- Fallo puntare a una pagina, non a un file, così il codice non cambia mai.
- Stampalo abbastanza grande. Circa 3 × 3 cm è il minimo pratico su un tavolo; per vetrine e pareti, più grande è meglio.
5. Stampa e posiziona il codice
Metti il codice dove il cliente seduto lo vede senza spostare nulla:
- Segnatavolo o adesivi su ogni tavolo, sul bordo più vicino al cliente.
- Ingresso o vetrina, così si legge il menu prima di entrare.
- Cartellina del conto o scontrino, così il cliente ti ritrova e ordina la prossima volta.
Aggiungi una riga di testo accanto al codice, per esempio "Inquadra per il menu e per ordinare". Un codice senza spiegazione viene scansionato meno.
6. Spiega il menu al personale in due frasi
Le domande arriveranno ai camerieri. Dai loro due frasi: come aprire il menu con la fotocamera e cosa fare se il cliente preferisce la carta. Tieni qualche menu stampato per quei clienti.
Allergeni: basta il menu QR code?
No. Il Regolamento (UE) n. 1169/2011 obbliga chi serve cibi pronti, anche al ristorante, a informare il cliente sulle 14 categorie di allergeni. La nota del Ministero della Salute sugli allergeni nella ristorazione precisa che app, codici a barre e QR code «non possono essere in ogni caso predisposti quali unici strumenti» per queste informazioni, perché non sono accessibili a tutti.
Secondo la nota, puoi scegliere tra:
| Soluzione | Cosa fare |
|---|---|
| Allergeni per iscritto | Indicarli sul menu, su un registro o su un cartello ben visibile, anche accanto al QR code |
| Rimando al personale | Esporre per iscritto, in modo chiaro, una dicitura come «le informazioni circa la presenza di sostanze o di prodotti che provocano allergie o intolleranze sono disponibili rivolgendosi al personale in servizio» |
In entrambi i casi serve una documentazione scritta degli allergeni piatto per piatto, facile da consultare per il cliente e per i controlli, che il personale ha letto e approvato per iscritto. Il menu QR resta utile: in Acuolina selezioni gli allergeni su ogni piatto e il cliente li vede sotto il nome, comodo per chi ordina dal telefono, purché in sala esista anche la versione scritta. Per il modello da compilare e le sanzioni, vedi la nostra tabella allergeni da stampare.
Quali sono gli errori più comuni con il menu QR?
Sono quelli che fanno tornare i clienti al menu di carta:
- Un PDF dietro il codice. Ne abbiamo parlato sopra, ed è ancora l'errore più comune.
- Un codice che punta a un link temporaneo di un generatore gratuito che scade o poi chiede di pagare per continuare a funzionare.
- Prezzi assenti o vecchi. Dopo un prezzo sbagliato, il cliente si fida più del cameriere che del menu.
- Codici minuscoli in angoli bui. Luce scarsa e plastificazione lucida rendono difficile la scansione.
- Nessun modo per ordinare. Se il cliente legge il menu ma deve aspettare per ordinare, hai tolto la carta e nient'altro.
I clienti possono ordinare dal menu con QR code?
Sì, ed è qui che il menu QR inizia a ripagarsi. Quando il menu ha un carrello, il cliente ordina quando è pronto invece di aspettare un cameriere libero, e lo stesso menu funziona anche per asporto e consegna da casa. Per vedere come funziona in una sala piena, leggi ordinazione al tavolo con QR code.
Con Acuolina gli ordini arrivano su WhatsApp o via SMS, senza commissioni sull'ordine. Se oggi per gli ordini online usi le app di delivery, leggi ordini online senza commissioni o app di delivery per confrontare i due modelli.
Trovi cosa include ogni piano nella pagina dei prezzi, oppure altre guide sui menu QR.
Quanto costa un menu con QR code?
Il QR code in sé non costa nulla: generarlo è gratis e stampare i segnatavolo costa pochi euro. Quello che eventualmente paghi è lo strumento per il menu. Molti strumenti, Acuolina compreso, hanno un piano gratuito per il menu e piani a pagamento per le funzioni in più. Confrontiamo cosa include davvero ogni piano gratuito in menu digitale gratis.
Confronta gli strumenti su tre punti, non solo sul prezzo mensile: se puoi modificare il menu da solo, se i clienti possono ordinare e se lo strumento trattiene una percentuale sugli ordini.
La checklist del tuo menu QR
Prima di stampare, controlla che:
- Il menu si apra in pochi secondi con i dati mobili.
- Tutti i prezzi siano aggiornati.
- I piatti più venduti abbiano una foto.
- Il codice funzioni su almeno due telefoni diversi.
- Ci sia una riga di testo accanto a ogni codice stampato.
- Il personale sappia cosa rispondere ai clienti.
Poi crea il tuo menu e stampa oggi il primo segnatavolo. Altre guide sono sul blog di Acuolina.
Domande frequenti
Serve un'app per aprire un menu con QR code?
No. La fotocamera degli iPhone e degli Android recenti legge il QR code e apre il menu nel browser. Il cliente non installa nulla, ed è per questo che un menu web funziona meglio di un'app del ristorante.
Posso usare il PDF del menu cartaceo?
Meglio di no. Un PDF si legge male sul telefono, va ingrandito e spostato di lato, e va ricaricato ogni volta che cambi un prezzo. Un menu web si adatta allo schermo e si aggiorna appena lo modifichi.
Posso cambiare i prezzi senza ristampare il QR code?
Sì, se il codice punta a una pagina del menu che gestisci tu e non a un file. Il codice resta lo stesso; cambia solo la pagina.
Dove metto il QR code sul tavolo?
Dove il cliente seduto lo vede senza spostare nulla, all'altezza degli occhi e lontano dai riflessi. Segnatavolo, adesivi sul bordo del tavolo e la cartellina del conto sono i posti più usati. Tieni qualche menu di carta per chi lo preferisce.
I clienti possono ordinare e pagare dal menu con QR code?
Sì, se lo strumento che usi gestisce gli ordini. Con Acuolina il cliente aggiunge i piatti al carrello e l'ordine ti arriva su WhatsApp o via SMS, senza commissioni.
Posso indicare gli allergeni solo nel menu QR code?
No. Secondo la nota del Ministero della Salute, app e QR code non possono essere l'unico strumento per le informazioni sugli allergeni. Servono anche il menu, un registro o un cartello scritti, oppure una dicitura che rimandi al personale con la documentazione scritta.
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